Se fate parte dei consumatori responsabili, persone che riciclano, riutilizzano, risparmiano su materiali e imballaggi, allora questi sono i consigli adatti a voi.
Non sono richiesti grandissimi sforzi o rinunce, basterà scegliere un suggerimento della lista e metterlo in pratica per una settimana.
Se funziona, allora potrete passare al secondo e, prima che ve ne rendiate conto, avrete messo in pratica tutti e dieci!
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Familiarizzare con i simboli del riciclo stampati sulle confezioni. Conoscere il significato queste immagini quando fate la spesa, vi permetterà di fare acquisti più consapevoli e orientati.
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Eliminare il bidone della spazzatura dalla cucina. Può sembrare un suggerimento difficile da mettere in pratica ma vi assicuriamo che gli effetti saranno incredibili. Eliminando la tentazione di avere a portata di mano uno spazio in cui abbandonare ogni confezione, aumenterete le chance di attivarvi per riciclare, compostare o riutilizzare.
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Trovare la ditta di recupero e riciclaggio tessili più vicina. Se avete vestiti, scarpe o biancheria usati non più nelle condizioni di potere essere devoluti a centri di carità, le ditte di recupero e riciclaggio tessili saranno liete di prendere il materiale e riutilizzarlo per nuove creazioni ed eventualmente nuovi allestimenti e oggetti d’arredamento.
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Negli acquisti di tutti i giorni scegliere oggetti riutilizzabili al posto di prodotti usa e getta. I suggerimenti includono strofinacci da cucina, rasoi, contenitori per le torte in silicone, penne e pannolini.
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Fare la spesa con la propria sporta e i propri contenitori portati da casa. Utilizzare eco-bag e borse portate da casa al posto delle buste usa e getta in attesa della loro definitiva messa al bando sta diventando una pratica comune per ridurre la plastica, ma a tal fine perché non andare oltre ed eliminare anche quella proveniente dai contenitori del banco frigo? Quando comprate la carne, il pesce o prodotti dal banco gastronomia, chiedete all’addetto di utilizzare i vostri contenitori al posto di quelli in plastica pronti per l’uso. Un ottimo esempio per chi attenderà il suo turno accanto a voi.
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Riciclo attivo della plastica. conservate la plastica e inviatela a ditte specializzate come Dielle, Rigeneral Plast o Plastirec.
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Riuso creativo. Usate i barattoli in vetro per fare marmellate o salse. Riutilizzate il rotolo di cartone della carta assorbente per farne dei porta semi e i vassoi in polistirolo delle confezioni di alimenti già pronti come sottovasi. Sono solo alcuni esempi di riuso creativo, le possibilità sono tantissime.
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Compostaggio degli avanzi di cibo. Uno dei metodi più efficaci è il Bokashi, compostaggio anaerobico che trasforma gli avanzi già cucinati inclusi carne, pesce e ossicini in terriccio.
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Cucinare a sprechi zero. Per essere virtuosi ai fornelli è fondamentale che gli ingredienti riducano al minimo il loro impatto ambientale. Quando andate al supermercato, quindi, fate molta attenzione a come il prodotto è confezionato. Optate per confezioni di facile riciclo o riuso. Ad esempio, a un prodotto confezionato con la plastica preferite lo stesso in lattina o in vetro
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Dove possibile, usare le ricariche e preferire i prodotti “alla spina”. Alcuni esempi utili: le cartucce dell’inchiostro, i detersivi e i prodotti di bellezza come le creme e profumi